Concessionarie: perché affidarsi sempre a quelle affiliate

Concessionarie: perché affidarsi sempre a quelle affiliate

La guerra tra concessionarie multimarca e rivenditori direttamente affiliati è una di quelle che dura ormai da più tempo nel mondo dell’auto.

E anche i clienti oggi sono relativamente divisi sui due fronti, con chi preferisce avere “più scelta” anche se al costo di una minore specializzazione sul marchio – e chi invece preferisce il monomarca, specializzato e forse anche innamorato del marchio che sta vendendo.

Come scegliere? Spesso, almeno per l’acquisto dell’auto, non è di fondamentale importanza. Quel che conta maggiormente è la scelta di una concessionaria con assistenza integrata come Autovima Lucca, esempio di assetto moderno di concessionaria e rivenditore, perché appunto capace di prendersi cura di ogni tipo di necessità del cliente.

Il nuovo tempio dell’auto: dall’acquisto, alla vendita, passando per la cura del nostro bolide

Il concetto è relativamente semplice: i servizi finalmente si stanno integrando e verticalizzando, così da poter avere un solo punto di riferimento per quanto riguarda la nostra auto, sia per quando volessimo acquistarla, sia per quando invece ci sarà la necessità di intervenire per manutenzioneriparazioni straordinarie, o ancora tagliandi o controlli periodici.

Un solo luogo, una sorta di tempio dell’auto, dove però si possono concentrare competenze e professionalità, delle quali il cliente può approfittare sia in fase di acquisto, sia dopo, in fase di post-vendita.

Servizi integrati, ad esclusivo vantaggio del cliente, che oggi possono davvero mettere il cliente in condizione di avere un unico referente per tutte le necessità legate alla sua auto.

Semplificazione, professionalità, riduzione dei costi: questo si può trovare in un’officina moderna, di qualità e con servizi integrati.

Mai più dagli improvvisati della chiave inglese: le auto di oggi hanno bisogno di cure specifiche

Quello che sarà destinato a sparire sono i meccanici e i carrozzieri non affiliati e che non possono offrire un servizio professionale. Servizi che purtroppo non hanno più ragione di essere anche in relazione alla maggiore professionalizzazione dei contesti commerciali dell’auto.

Chi non sarà in grado di adeguarsi sarà spazzato via dal mercato. Poco male, in un settore dell’auto che si fa sempre più tecnologico e che ha bisogno dunque di cure sempre più specializzate.

Per il cliente? Tutto di guadagnato

La sana competizione tra i marchi porterà i nuovi templi dell’auto a cercare di offrire sempre di più in termini di servizi e di comodità ai propri clienti, con questi ultimi che saranno davvero i beneficiari finali di questa autentica rivoluzione, una rivoluzione che migliora il settore soprattutto grazie ad operatori come quelli che abbiamo citato, in apertura di questo documento.

Alberto