Pasta di Gragnano: una tradizione tramandata di generazione in generazione

Pasta di Gragnano: una tradizione tramandata di generazione in generazione

La pasta di Gragnano è una bontà italiana apprezzata ed esportate in tutto il mondo. Una prelibatezza che viene preparata con grande passione e competenza sfruttando tutte le peculiarità del territorio che si presta in maniera particolare a questo genere di produzione. Infatti, grazie ad un clima mite leggermente umido e alle caratteristiche del terreno, si riesce ad ottenere un grano particolare che sta alla base della pasta di Gragnano. Se vuoi provarla, puoi trovare la pasta di Gragnano on-line qui. Si tratta di un prodotto molto amato che si fa apprezzare anche per un profumo intenso ed un sapore deciso.

Non a caso la città di Gragnano è stata riconosciuta come Città della pasta e nel 2010 questo prodotto, ha ottenuto il riconoscimento di prodotto IGP. Sull’intero territorio di Gragnano sono presenti ben 14 pastifici a cui si possono aggiungere ulteriori 5 pastifici che lavorano esclusivamente in maniera artigianale. A conferma della qualità della pasta di Gragnano, ogni anno vengono prodotti 70 mila tonnellate di pasta e soprattutto rappresenta il 10% dell’intero export di pasta italiana nel mondo.

Alcune curiosità sulla pasta di Gragnano

La pasta di Gragnano è molto famosa ed utilizzata nel mondo per il suo sapore e per il suo profumo. Tuttavia, ci sono delle incredibili curiosità che hanno peraltro segnato anche il destino del Regno di Napoli nei tempi che furono. Nella provincia napoletana si è iniziato a produrre pasta fin dai tempi degli antichi romani ma durante il XVII secolo questo prodotto fu fondamentale per la sopravvivenza dell’intero regno. Infatti, dopo una terribile carestia che colpì Napoli e tutto il regno si incominciò a consumare tantissima pasta e sfruttarne le incredibili proprietà nutritive.

Nel 1845, Ferdinando II di Borbone durante un celebre pranzo decise di concedere ai pastai originari di Gragnano il privilegio di poter essere i principali fornitori della Corte. Da quel momento in poi Gragnano diventò per tutti la Città dei maccheroni. Ebbe inizio anche un percorso virtuoso attraverso il quale pasta diventò sempre di più un prodotto di eccellenza dell’intero territorio italico tant’è che una delle vie principali di Gragnano, venne radicalmente trasformata per favorire l’esposizione al sole di questo prodotto per l’essiccazione naturale.

Cosa c’è dietro il successo della pasta

Molti si chiedono il perché di questo straordinario successo della pasta di Gragnano e soprattutto del suo inconfondibile gusto. Innanzitutto la pasta viene prodotta con soli due ingredienti naturali: la semola di grano duro e l’acqua della sorgente Forma che si trova sui Monti Lattari. Inoltre, la precisa scelta dei maestri pastai di utilizzare la trafilatura a bronzo permette di conferire alla pasta quella sua tipica rugosità d ruvidità grazie alla quale è possibile trattenere il condimento rendendo il piatto ancora più gustoso. Un altro aspetto essenziale della produzione della pasta di Gragnano è l’essiccazione che deve avvenire a temperatura molto bassa e lentamente.

In base alla specifica tipologia di formato la pasta viene essiccata tra i 40 e gli 80 gradi centigradi per un periodo di tempo che va da un minimo di 6 ore fino a 60 ore. Tra le altre curiosità che riguardano questo prodotto italiano, devi sapere che fa molto bene all’umore in quanto contiene concentrazioni rilevanti di vitamine del gruppo B come nel caso della tiamina e niacina. Sono due vitamine che aiutano il sistema nervoso a funzionare correttamente. Infine, grazie alla presenza del glucosio nell’amido, favorisce la sintesi della serotonina che permette di godere di quella diffusa sensazione di benessere.

Sara