Parco Lavino: un’oasi naturale a portata di viaggio

Parco Lavino: un’oasi naturale a portata di viaggio

Oggi vogliamo parlarti del parco Lavino, una meta imperdibile se ami le escursioni e vuoi vivere una giornata lontano dallo stress e dai ritmi frenetici che sempre più spesso ci obbligano a non fermarci mai. Esiste infatti in Abruzzo, in provincia di Pescara, una vera e propria oasi di pace, immersa nella natura ancora incontaminata che alcuni angoli d’Italia sanno regalare. È lì che ti portiamo con questa guida.

Parco Lavino: l’oasi protetta a due passi da Roma

Abbandonando il caos e il rumore della capitale, ci si può addentrare in un territorio che via via si fa sempre più verde e più silenzioso. Si entra infatti, davvero a due passi da Roma, in un territorio ancora puro e selvaggio, l’Abruzzo. Facilmente raggiungibile da più parti, si trova in provincia di Pescara un piccolo centro molto noto ai viaggiatori, Scafa. Qui sorge il parco Lavino, che prende il suo nome dall’omonimo fiume le cui sorgenti sulfuree richiamano ogni anno tantissimi visitatori che vogliono trovare un sollievo al caldo estivo e nello stesso tempo amano raccogliersi nel silenzio che solo la natura può regalare.

Il parco ha un’estensione di ben 40 ettari, e fin dalla fine degli anni ’80 è stato dichiarato Riserva protetta. La particolarità davvero sorprendente e che se visiterai questo luogo ti resterà nel cuore, è il colore incredibilmente turchese dell’acqua del fiume. Placido, il Lavino nasce dal massiccio della Majella e scorre nonostante il trascorrere dei secoli, andando infine ad incontrare il fiume Pescara. Lungo la sua strada si apre in piccoli laghetti che ti incanteranno per il loro colore.

La storia del mulino Farnese

A proposito di acqua, sapevi che da molto tempo l’acqua del Lavino viene impiegata a supporto delle attività dell’uomo, a testimonianza del connubio felice e proficuo che si può instaurare collaborando con la natura?
Devi sapere che nel 1500 in questi luoghi sorgeva il mulino Farnese. Ancora oggi il mulino si può visitare nel parco, ma un tempo era in piena attività grazie alla forza del fiume che con le sue acque azionava le pale della costruzione. Con il passare del tempo poi la potenza del fiume è stata impiegata anche per dare la spinta alla vicina centrale idroelettrica. Nello stesso tempo ha sempre accompagnato il lavoro dei contadini nei campi che l’hanno usata per irrigare e nutrire le terre.

Indicazioni utili per raggiungere e visitare il parco

All’interno del parco del Lavino potrai ammirare moltissime specie vegetali e animali. Il parco racchiude infatti boschi di salici e di pioppi, che si alternano con specie più tipicamente lacustri come i giunchi e le canne che sorgono sulle sponde dei laghetti e lungo il fiume. Può di certo poi capitarti di sentire il canto degli usignoli o di scorgere un riccio che si incammina tranquillo lungo i sentieri. Se sei fortunato potrai anche avvistare la guardinga volpe che popola questa zona.

Raggiungere il parco è molto semplice. Devi naturalmente recarti in località Scafa. Da qui potrai accedere al parco, al cui ingresso troverai un’ampia zona dedicata al gioco dei tuoi bambini.
Da qui parte poi uno dei tanti percorsi che si snodano all’interno della zona, tutti facilmente accessibili.

Se arrivi da Roma dovrai percorrere l’autostrada A24, cambiando poi sulla A25 e dunque sulla E80, fino a raggiungere la strada statale 5 che ti condurrà fino a Scafa.
Se arrivi da Teramo potrai percorrere la Superstrada Teramo-Mare per poi imboccare l’autostrada A14 e quindi, come prima, la A25 e infine la E80. Da qui il percorso è lo stesso del precedente, con il tratto finale sulla SS5 fino a Scafa.

Se invece ti trovi a Pescara, ti basterà imboccare la RA12 e quindi immetterti sulla E80, per poi inserirti sulla autostrada Roma L’Aquila che dovrai seguire fino ad incrociare la E80. In località Turrivalignani dovrai semplicemente uscire per Scafa.
Ricorda che il parco non ha degli orari di apertura o chiusura, in quanto non prevede recinzioni. Presta quindi sempre cautela.

Alberto