OTP: significato e funzionalità

OTP: significato e funzionalità

Nome utente, PIN, firma digitale e SMS di conferma, sono diversi passaggi che devono essere eseguiti per completare un’operazione finanziaria. Ognuno infatti aggiunge un determinato livello di sicurezza sia per gli utenti che per le aziende. Tra gli ultimi arrivati c’è il codice OTP, una misura per autenticarsi in due passaggi e che è una delle più efficaci per proteggere un account o per accedere ad una serie di servizi della pubblica amministrazione. A tale proposito, vediamo otp cosa significa, come funziona e quali sono le modalità per ottenerlo.

Che cos’è il codice OTP?

Alla domanda il codice OTP cos’è la risposta è breve ed esaustiva; infatti, è l’acronimo di One Time Password e rappresenta una sorta di chiave digitale che entra nei sistemi di doppia autenticazione e richiede una prima azione e poi una seconda per confermarla. Questo è il modo in cui il sistema si assicura che il possessore sia effettivamente colui che cerca un determinato servizio. Premesso ciò dopo aver chiarito l’otp significato, per entrare nei dettagli, va aggiunto che il codice OTP è quel messaggio SMS che si riceve sul telefonino e che serve a convalidare l’operazione che si intende effettuare. Finché non si inserisce il numero che un ente invia, l’operazione non può essere eseguita, il che aumenta esponenzialmente il livello di sicurezza.

Come funziona la chiave OTP?

Dopo aver appreso cosa significa otp, il funzionamento del codice è molto semplice e si attiva quando si vuole effettuare una transazione bancaria oppure entrare nel registro di una pubblica amministrazione. Prima di concludere l’operazione, verrà attivato il sistema di conferma in due passaggi con il codice OTP. In quel momento, l’utente riceve un messaggio con un codice sul dispositivo mobile associato al proprio account e che verrà utilizzato solo in quel momento. La durata è di cinque minuti, per cui se non viene usato nei tempi indicati scade e conseguentemente è necessario richiederne un altro. Grazie a ciò, la convalida in due passaggi con OTP rappresenta un ulteriore livello di sicurezza per tutte le operazioni, ed in particolare per quelle che prevedono movimenti in denaro sia da un conto corrente bancario che da carte di credito e di debito.

L’utilizzo del codice OTP è tra l’altro gratuito e non prevede il pagamento di commissioni aggiuntive da parte della banca. La ricezione dell’SMS così come l’inserimento della password, avviene comunque quando si vuole accedere alla centrale e ogni volta che si compie un’azione importante come ad esempio un investimento. L’attivazione di un OTP non è tuttavia obbligatoria; infatti, se un utente decide di entrare nell’area riservata di un sito senza utilizzare il servizio di autenticazione in due passaggi, non deve far altro che disattivarlo. In ogni caso, sebbene sia facoltativo, vale sempre la pena attivarlo in quanto rappresenta un vero miglioramento per la sicurezza della piattaforma e dell’utente che lo usa.

Cosa succede se si sbaglia il codice OTP?

Quando si inserisce l’OTP errato, sul portale del sito a cui si intende accedere verrà mostrato un avviso indicante quanti tentativi si hanno a disposizione per digitarlo correttamente. In caso di inserimento in più occasioni rispetto ai tentativi disponibili, l’utente verrà automaticamente bloccato e di conseguenza è necessario richiedere lo sblocco inviando una mail. A margine di questa guida su otp che significa, va altresì aggiunto che il codice OTP serve anche a pensionati e persone fisiche per accedere rispettivamente ai portali dell’INPS e dell’Agenzia delle Entrate.

Sara