Curiosità d’Abruzzo – Una regione ricca di usanze e leggende

Curiosità d’Abruzzo – Una regione ricca di usanze e leggende

L’Abruzzo è meta ambita da tantissimi villeggianti, specialmente da quelli che non vogliono rinunciare alla bellezza del mare, della montagna e soprattutto della cucina italiana.

In questa regione è possibile imbattersi in tantissime curiosità, che riguardano leggende, piatti locali e molto altro.

Ecco quindi che se si desidera partire alla scoperta dell’Abruzzo è bene prima ricevere qualche informazione utile.

5 curiosità sull’Abruzzo che non tutti conoscono

  1. Tra le curiosità che riguardano la regione abruzzese, vi sono sicuramente gli arrosticini e la loro cottura particolare. Si tratta di spiedini di carne di capra, da provare almeno una volta nella vita. La loro lunghezza non supera solitamente i 20 cm e sono realizzati con cubetti di carne da 1x1cm, cotti rigorosamente su fuoco. La griglia per cuocere gli arrosticini è quasi sempre allungata, proprio come richiesto dalla tradizione, in modo da portare a cottura più spiedini alla volta. Questo tipico piatto locale è indicato per chi ama i sapori caserecci, genuini e di carattere. Per chi preferisce invece carni più delicate sono disponibili sul mercato degli arrosticini di pollo, sicuramente più leggeri rispetto alla carne di capra ma non fedeli alla ricetta originale.  Questo piatto che un tempo veniva realizzato per recuperare, economizzando, ogni piccolo scarto della pecora, è ad oggi una pietanza chiave del settore gastronomico abruzzese, tant’è che viene esportato anche in altre regioni italiane e nel resto del mondo.
  • Ma se di braci e griglie si parla, non si può non citare l’artigianato locale, ricco di lavoratori di rame, ferro battuto e pietra. Chi ha la passione per i gioielli invece non può lasciarsi sfuggire l’acquisto di La Presentosa, uno degli articoli più quotati della tradizione orafa abruzzese. È costituito da un medaglione a forma di stella, circondato da degli arabeschi in filigrana, quasi sempre in oro.
  • Altra curiosità locale che non tutti i turisti conoscono sono i trabocchi, ovvero delle palafitte legnose, che ad oggi appaiono abbandonate, lasciate sulla costa in ricordo dei tempi in cui venivano utilizzate dai pescatori per lavorare. Questi “mostri” affascinanti e a tratti nostalgici fanno da cornice a litorali suggestivi al tramonto, perfetti per perdersi in dolci passeggiate di coppia o per trascorrere giornate al mare circondati da bellezze del passato.
  • Per chi è particolarmente affascinato da miti e leggende invece, troverà sicuramente interessanti le dicerie legate al Parco Nazionale della Majella. In questo luogo si narra che viveva Maja, una fanciulla dalle lunghe trecce bionde, una ninfa delle Pleiadi, che fuggì dalla Frigia per portare in salvo il figlio Ermete. Quest’ultimo però non riuscì a sopravvivere e una volta sepolto dette vita a “il Gigante che dorme” ovvero un monte molto alto. La madre distrutta dal dolore, si riverse a terra, fino a creare un ulteriore rilievo, in cui ancor oggi i pastori dicono di sentire le sue urla.
  • Altra curiosità che non tutti conoscono, è il calendario degli eventi abruzzesi, ovvero un elenco delle feste più caratteristiche che riguardano manifestazioni, rievocazioni storiche, riproposizione di forme di vita tradizionali e visite guidate. Tra gli eventi più particolari vi è la festa di San Domenico, il Rito dei Serpari, la Madonna che scappa in piazza, la Giostra Cavalleresca, il Catenaccio, la corsa degli zingari, San Zopito, la Perdonanza Celestiniana, le Farchie e i Talami.

L’Abruzzo è quindi una terra ricca di tesori tutti da scoprire, da toccare, osservare, fotografare e gustare. La meta perfetta per qualsiasi villeggiante, dai giovani fino agli anziani, passando per le famiglie, certamente più bisognose di servizi turistici efficienti e di qualità.

Questa regione sa conquistare i cuori anche dei più scettici, portandoli a tornare sul posto, per vivere tutto ciò che il territorio propone ed impossibile da vivere in pochi giorni.

Alberto